Slow Park Piemonte è un progetto tra Comuni – Santhià (che è il capofila), Roppolo, Viverone, Cavaglià, Alice Castello, Piverone, Moncrivello, Salussola, Dorzano, Settimo Rottaro, Zubiena – i quali propongono un turismo lento, percorsi ciclabili e pedresti coordinati da siti e proposte di soggiorno turistico nelle zone circostanti i Comuni promotori. Infatti, tale progetto si basa attualmente su una serie di sentieri e percorsi ciclabili e, entro la primavera 2017, arriverà a contare sette itinerari tra Santhià, il comprensiorio viveronese e Piverone. Lo scopo è di pervenire a destagionalizzare il turismo che interessa quest’area e estenderlo ai comuni limitrofi a Viverone grazie a eventi e iniziative atte a incentivare lo sviluppo del territorio e la creazione, nel tempo, di nuove opportunità di lavoro. Inoltre, si cercherà di coinvolgere i turisti stranieri e delle grandi città.

Slow Park Piemonte si prefigura quindi come un contenitore di iniziative improntate al vivere sano e alla mobilità dolce, con particolare attenzione ai diversamente abili e alle famiglie.

Come si apprende dal comunicato stampa del 1° settembre 2016, a Viverone è stata sottoscritta la convenzione per la nascita ufficiale di Slow Park Piemonte dalla gran parte dei Sindaci dei Comuni interessati, in data 30 agosto 2016.

Contemporaneamente, è stata fatta una prima presentazione dei siti web che, dopo essere stati implementati, contribuiranno a promuovere il territorio dei Comuni aderenti. La presentazione definitiva di tali siti alle associazioni e agli operatori interessati è prevista per il 3 ottobre 2016. Sempre entro ottobre, ci sarà la pubblicazione dell’avviso pubblico per l’individuazione del soggetto attuatore del progetto, il quale dovrà impegnarsi per la creazione di un calendario unico degli eventi più importanti, per reperire i fondi necessari e per curare la comunicazione.

Gli animatori del progetto sono Pancrazio Bertaccini, consigliere di Roppolo, Annamaria Baldassi, della Provincia di biella che segue il Contratto di Lago, Luigi Zai, ex assessore alla cultura e turismo e referente del Comune di Santhià.